Come procedere all’aggiornamento dei dati nel registro unico Terzo settore

La scadenza per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale è fissata per il 30 giugno in riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente e riguarda il numero di associati, di volontari e di eventuali lavoratori. Ecco come fare

di Daniele Erler*

Fra gli adempimenti legati all’iscrizione al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) ve ne è uno che riguarda nello specifico le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps)tali enti sono tenuti ad aggiornare nel Runts il numero di associati, di volontari e di eventuali lavoratori, e lo devono fare entro il 30 giugno di ogni anno con riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente.

Le informazioni da aggiornare

Il decreto ministeriale 106 del 2020, all’art.8, comma 6, lettera r), offre indicazioni più precise riguardo al tipo di aggiornamento che deve essere effettuato.

Per quanto riguarda gli associati, si specifica che deve essere aggiornato il numero di coloro ai quali è riconosciuto il diritto di voto, distinguendoli per:

  • numero di persone fisiche;
  • numero di enti giuridici, identificandoli e specificando per ognuno se iscritto o meno nella stessa sezione del Runts dell’ente che sta effettuando l’aggiornamento.

Tali informazioni sono fondamentali poiché il codice del Terzo settore dispone per Odv e Aps regole specifiche riguardo alla compagine associativa, la quale deve essere composta:

  • per le Odv, da almeno 7 persone fisiche o 3 Odv;
  • per le Aps, da almeno 7 persone fisiche o 3 Aps.

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5 per mille, avvisi su pagamenti e Onlus

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ricorda agli enti interessati che per ricevere il beneficio relativo al 2022 è necessario inserire l’Iban nel registro unico nazionale del Terzo settore e che le Onlus transitate in corso d’anno mantengono l’iscrizione per il 2023

di Daniele Erler*

Nei giorni scorsi il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato due avvisi molto importanti relativi alla tematica del cinque per mille.

Il pagamento del 5 per mille 2022: fondamentale indicare l’Iban

Con riferimento all’erogazione del beneficio del 5 per mille 2022 (di cui abbiamo scritto nell’articolo “5 per mille 2022, pubblicato un secondo ordinativo di pagamento”), il Ministero segnala che, rispetto al numero complessivo di beneficiari, pari a circa 40.000 enti, oltre 16.000 risultano non aver inserito le proprie coordinate bancarie all’interno del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), impedendo di fatto all’amministrazione di provvedere al pagamento delle somme. Leggi tutto “5 per mille, avvisi su pagamenti e Onlus”